Un vino entusiasmante che sfrutta a pieno le meraviglie della 2016 per un vino profondamente identificato con il versante nord di Montalcino dove giaccione le vigne da cui nasce. Naso mentolato e scolpito nella pietra, ribes rosso e pepe nero, grande succo di mirtillo e visciole, sorso che incalza e dispiega il suo ritmo in maniera convincente, finale sontuoso e denso, materico ma sempre arieggiato dalla freschezza giusta.
tasting
Brunello di Montalcino 2016 Le Ragnaie
Questo 2016 de Le Ragnaie è un compendio tra versante nord e sud con il passo del Lume Spento a dividere le vigne di Riccardo Campinoti ed è perfetto per esemplificare la bellezza di lavorare unendo più vigne a Montalcino. Il 2016 etichetta bianca di Riccardo è stiloso dolce ma piccante, pepe nero, mirtillo e ribes.
Brunello di Montalcino 2016 Le Chiuse
Davide Bonucci introduce il Brunello di Lorenzo Magnelli, sempre più protagonista della denominazione dopo che per anni ha fornito le uve per la riserva della famiglia Biondi Santi (con cui è imparentato da parte della madre). Ma non c’è traccia del legame ormai perché Lorenzo grazie all’età delle sue vigne e la posizione baciata dal nuovo clima ogni anno produce da almeno un decennio i Brunello più intriganti del panorama ilcinesi. Questa 2016 è la migliore finora e detta nuovi standard per la cantina.
Pergole Torte 2017 Igt Toscana
L’etichetta iconica quest’anno sceglie una delle più azzeccate rappresentazioni di sempre, un caschetto anni’30 che (s)copre un volto inconsueto e ribaldo così come il vino dalla grande polpa scura e ribes nero e mirtillo. Scorre rabbioso intenso e croccante con punte di complessa dolcezza tra tabacco del nicaragua e ambra, viole candite e un sottofondo ferroso a completare .
Montelodoli IGT Il Colombaio di Cencio 2018
Ecco un vino che nasce in Chianti Classico e lo potrebbe essere ma che esce come IGT perché si sperimenta la tecnica del grappolo intero. Grappolo intero significa fare vinificazione stratificale, nel mosto mettiamo infatti grappoli con raspi e facciamo poi altro strato di acini senza raspo e così via fino a riempire la vasca: là dentro succede orgia di micro e macrofermentazioni, ogni acino fa partire sua fermentazione e così succede nel mosto. Il risultato è frutto originale e dolce che lo caratterizza con raspo che aggiunge note verdi di grande piacevolezza tra verbena, sandalo e freschezza quasi balsamica.
Endrizzi Serpaia Morellino di Scansano 2018
La Maremma ricca di profumi e sensazioni si è rivelata accogliente e affascinante per la famiglia Endrizzi che nel 2000 ha cominciato a piantare vigneti. Oggi il loro Modellino è tra i più divertenti e ricchi della zona con gusto profondo e intensità carnosa di frutto rosso lamponi e fragole, lieve tocco fumè tra tabacco e finocchietto, viola candita, amarena, prugne.
Endrizzi Trentodoc Piancastello Riserva Brut 2015
Siamo in alto e non poco a 400mt slm in Trentino e qui la famiglia Endrizzi da cinque generazioni produce vino e il TrentoDoc è stata una naturale conseguenza fino ad arrivare ad uno dei prodotti di punta con la gamma Piancastello che prende il nome della zona dove si trovano la maggior parte dei vigneti.
Da chardonnay e pinot nero, 6 gr/lt ha intensità e frutto notevoli ma soprattutto una piacevolezza a tutto tondo che sorprende. Note di arancio, sambuco, anice e fiori gialli, carnoso frutto giallo e bianco inframezzato da fragole e lamponi con un corredo di pasticceria fragrante ad allungare il finale. La grande annata con calore si sente nel frutto che poi si avvicina al tropicale ma con una freschezza alpina che marca naso e sorso e lo rende sempre piacevolmente fresco e invitante. Ottimo sulla carne salada alla Toscana fatta dalle Sorelle Mannori nella loro macelleria di Prato con la Calvana.
Era Ora Riesling Borgogno Langhe DOC 2018
La scelta di Andrea Farinetti per la nuova vita di Borgogno punta sul Riesling, vitigno che in Piemonte sta mostrando un potenziale molto interessante anche oltre le due aziende storiche che ci hanno investito (Ettore Germano e Vajra). Questo di casa Borgogno contiene tutti gli elementi di magia classica del vitigno tra note tropicali di guava e frutto della passione, albicocca e mango insieme a gesso e tocchi fumè appena accenati.
Endrizzi Golalupo Pinot Nero Trentino IGP 2016
Il pinot nero in Italia sta avendo un rinascimento o forse una prima vera e propria esplosione di iniziative e impegno da parte dei produttori. In Trentino la storia è antica e fatta di ottimi prodotti dalla qualità e pulizia pazzesche offerte a prezzi decisamente invitanti. Questo Golalupo prende il nome dal luogo a San Michele all’Adige vicino al fiume dove i lupi sono soliti sostare ed è non lontano da dove si trovano i vigneti di Endrizzi dedicati a questo vitigno bizzoso e dalla esigenze particolari.
Colombaio Bianco Toscana IGT 2019 Il Colombaio di Cencio
La famiglia Farinetti entra in Chianti Classico in punta di piedi e per il bianco punta sulla tradizione di trebbiano e malvasia con piccole aggiunte di chardonnay pinot bianco e sauvignon che erano presenti in azienda dagli anni ’90. Il risultato è un vino sapido e carnoso con grandi profumi di fiori di campo, sambuco, ginestra, rosa gialla, elicriso e tocchi speziati solo appena burrosi.