Annata insolitamente fresca a Camporeale e la syrah nelle mani di Benedetto Alessandro Camporeale risponde in maniera rodanese splendida fresca pepata e con quel tono di vegetale bellissimo che non sempre spunta fuori a queste latitudini. Spezia e finezza, cassis e tapenade ne fanno un quadro olfattivo ricercato e vitale con una lunghezza impressionante e che merita di essere seguita nel tempo per apprezzarla al meglio.
paolo gori
Gabriele Mazzeschi Blanc de Noirs Metodo Classico Sangiovese
Esordio in bollicine per Gabriele Mazzeschi con un sorprendente metodo classico da sangiovese che rende giustizia a vitigno e territorio. Bollicine non finissime ma decisamente gustoso il naso tra arancio susina matura e amarene che proseguono in bocca in maniera allegra e convinta.
“Mirage à Bulles” Cote Cairn Meteri
Ecco una bollicina prodotta esclusivamente per Meteri dal Rodano! Simone Vizzari ci racconta come è nto “Mirage A Bulles” da Cote Cairn, un metodo classico con clairette, aligotè, muscat.
Giovedi 18 aprile Ornellaia e Cinghiale in Palagina!
L’incontro più atteso tra la cucina più sofisticata della tradizione toscana con uno dei vini più iconici di Italia da qualche anno in stato di grazia quest’anno lo faremo in Palagina! Per salutare Ornellaia 2021 avremo uno spettacolare menu completo e tutti i vini della Tenuta protagonisti di una cena luculliana nello scenario magnifico del Valdarno fiorentino… vi aspettiamo! E se non siete tranquilli di tornare a casa guidando, abbiamo una condizione speciale per voi per dormire direttamente lassù in campagna.
Famiglia Zingarelli Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli 2019
Ormai al decimo anno sul mercato questa Gran Selezione che è stata fra le prime ad essere rilasciata sul mercato per questa tipologia con la 2009. Annata bella questa 2019, di quelle che forse non ricapiteranno mai più e che possiamo cominciare a goderci senza troppi patemi. Al naso ha subito una impronta elegante ma di concentrazione importante. Si sente il territorio, il microclima fresco, belle note di viola e rosa prima che il frutto rosso tra ciliegia, mela rossa, squillanti , poi tabacco, oliva tostata, legno bello e misurato. Un vino sicuro, deciso, asciutto e floreale con grande passo al palato dove si possono godere della bella succulenza di amarene, cacao e arancio, vino luminoso e avvolgente con un tannino ben estratto e ben presente.
Capaccioli-Poggio Niccolini, Chianti Classico 2021
Federica Capaccioli è una delle più giovami protagoniste della denominazione del Gallo Nero e con il vino della sua famiglia, che possiede vigneto dal 1974 piantato dal nonno di Federica. Il primo vino è del 2020, frutto delle riflessioni nate durante il covid. Non piaù di 4mila bottiglie, vigneto è unico solo ed è 93% sangiovese 5% Cabernet e 2% di vecchie viti di cananiolo e colorino.
L’Aja Bruciata Vermentino Maremma DOC 2022 Andrea Zingarelli
Un progetto ambizioso questo di Andrea Zingarelli di produrre un grande vermentino di alto lignaggio e capace di sfidare il tempo dalle tenute maremmane di Rocca della Macìe. Il progetto si inserisce a pieno nella svolta di questa azienda verso la qualità intrapresa negli anni 2000 e lo fa dedicando attenzione e profondità ad un vitigno troppo spesso usato in Toscana per vini ruffiani da spiaggia o poco più. Qui invece, complice il suolo (una vigna di 5 ettari su suoli di tessitura franco sabbiosa, con la presenza di arenarie quarzose) il microclima e l’uso francese delle fecce fini a lungo portano ad un vino elegante e distinto che si fa ricordare.
Venerdi 22 Marzo San Casciano Classico nel Tempo! Serata con la giovane UGA del Chianti Classico
Siamo molto felici di incontrare di nuovo i produttori di San Casciano Classico e di misurarli nel tempo dei loro vini per capire con loro le potenzialità e le caratteristiche dei vini di questa sottozona nel corso degli anni e valutarne le potenzialità di invecchiamento. Avremo quindi un nuovo incontro in trattoria con la più giovane e dinamica UGA (o sottozona, Unità Geografica Aggiuntiva) del Chianti Classico stavolta con protagonisti Marchesi Antinori, Mori Concetta, Podere La Villa , Capaccioli , Solatione , La vigna di Argiano, Villa Le Corti Principe Corsini . In abbinamento un menu studiato ad hoc da Paolo Gori. Di seguito tutti i dettagli…
Lanfora Grignolino d’Asti Doc 2021 Montalbera
“Vino anarchico testabalorda” lo definiva Veronelli, e Gianni Agnelli lo beve mischiato allo champagne come aperitivo estivo. Oggi il grignolino dopo anni di difficoltà esecutive e di posizionamento di mercato pare aver centrato il punto e fatto breccia nei bicchieri degli appassionati di vino piemontese e non solo. Questa edizione 2021 di Monoalbero usa l’anfora per ammorbidire il tratto tannico spesso eccessivo e allargare la componente aromatica, riuscendoci benissimo. Note di rosa, mirtillo, melograno, lamponi in confettura, terrosità piacevole e sorso mai banale con note immediate godibili e altre più ricercate compreso pepe nero, liquirizia e cuoio e vena eterea molto pronunciata.