Tradizionale nell’uvaggio, sangiovese 90 colorino e canaiolo per il restante 10%, poi botte grande, è tipico chianti grevigiano al naso con una viola presente ma inglobata in una frutta di amarena e fragola molto corposi. (altro…)
gori
Birra e Formaggi. Si. Può. Fare! Partiamo dal marzolino…
Non che ci fossero molti dubbi ma ieri sera è stata comunque una bella serata intensa, godereccia e formativa allo stesso tempo grazie all’impegno di Marco Pasquini dei Birranti, la grande attenzione del pubblico Slow Food Firenze (ma non solo) e la passione di Moreno Ercolani del Birrifico L’Olmaia. Non era facile servire 70 persone in contemporanea con 14 formaggi, 7 birre e 5 portate ma con l’impegno di tutti è stata davvero una bella festa. (altro…)
La sfida bio nelle bollicine, in Piazza Pitti (Firenze) venerdì 23 alle 18: Barone Pizzini inaugura il caffè Pananti
Appassionati d’arte e chiunque voglia passare un aperitivo più culturale del solito unendo un paio di chicche in assaggio: chiunque rientri in queste categorie è convocato oggi alle 18 in Piazza Pitti per l’apertura del nuovo Caffè della Galleria Pananti, con i vini di Barone Pizzini, noto per essere l’unica realtà bio della Franciacorta che ha recentemente cominciato a produrre vini nella zona del Verdicchio, molto particolari ma da provare senz’altro. (altro…)
Panta rei, compreso il blog
Tre anni sulla rete sono tantissimi ed equivalgono 8tipo l’età dei cani) ad almeno 21 di vita normale, quindi il tema del blog andava comunque cambiato. Poi ieri (martedì) lo cambiava pure Tiziano e Luca Sofri lanciava il suo Post, e ne ho dedotto che fosse giornata propizia appunto per cambiare. Ringrazio la Simplicissimus Blog Farm che lo ha sistemato a tempo record, SuzukiMaruti per l’idea e Arras per il lavoro che fanno. (altro…)
Riso con il Lampredotto
Piano piano cominciamo a svelare (in realtà sono quasi tutte ricette tradizionalissime) le ricette con le frattaglie che abbiamo utilizzato nella cena con Leonardo Romanelli di venerdì scorso. Cominciamo dalla frattaglia più nota e che più spesso, suo malgrado, si è guadagnata l’onore delle copertine di recente…il lampredotto! (altro…)
Fiano di Avellino Pietracupa 2009 (campione da vasca)
Campione da vasca ancora irrequieto e non filtrato ma interessane per capire come la materia del Fiano sia una specie di magma calmo in evoluzione importante nei primi mesi di vita. (altro…)
Centotrenta Taurasi DOCG Riserva Mastroberardino 1999
Non mi capita spesso di emozionarmi ma questo Taurasi, indipendentemente dalla sua etichetta “storica” rievocativa della fondazione ufficiale dell’azienda Mastroberardino, sa far capire in un mezzo secondo cosa significhi la storia in Irpinia il vino e l’Aglianico. (altro…)
Terredora Fatica Contadina Taurasi DOCG 2001
Annata piena e rotonda la 2001 e importante per la denominazione e per una delle sue aziende simbolo, Terredora di Walter Berardino. Un vino molto marcato dalle durezze che al naso però lascia spazio alle dolcezze con frutta di bosco matura,confettura di lampone e mirtillo, cassis, ribes rosso e nero, carne cruda, balsamico di lavanda. (altro…)
Terra di Lavoro Fontana Galardi 2007 Roccamonfina
Dal 1994 un vino che ha voluto nascere da sè e che ogni anno rinnova l’incanto di una unione Aglianico Piedirosso necessaria e storica ai piedi del vulcano di Roccamonfina. E celebra il coraggio e l’intuizione della famiglia Galardi che ci ha creduto fin quasi da subito. (altro…)
Fiano di Avellino Colli di Lapio 2008 Clelia Romano
Nome impegnativo che rievoca l’origine storica del Fiano, posizione incantevole e ideale tra le valli del Calore e del Sabato, ecco un vino che ogni anno stupisce e mette tutti d’accordo. (altro…)