In occasione del 15° Compleanno di Eataly siamo ben felici di collaborare con Eataly Firenze ad organizzare una serata dedicata alle grandi annate del merlot in purezza L’Apparita di Castello di Ama. Sarà una grande verticale 2007-2013- 2017 , guidata dal sottoscritto Andrea Gori anche perchè il menu degustazione pensato dal Sous Chef Emanuele Polidori è davvero speciale… (altro…)
chianti classico
Viticcio – Vin Santo Occhio di Pernice 2011
Da uve sangiovese con pressatura molto leggera si ottiene un Occhio di pernice molto particolare e delicato ma molto affascinante. Dal punto di vista alcolico molto importante (quasi 20%) e quindi grande sviluppo delle note zuccherine in alcol che lo rendono più secco di tanti altri occhi di Pernice sul mercato donandogli una bella originalità. Ha note di ciliegia e pepe nero emergono tra altre più balsamiche e smaltate, pepe nero e ribes, tabacco toscano e macchia, vetiver, sandalo, humus autunnale e tocchi mediterranei.
Chianti Classico Riserva “Massi di Colombaio” 2016 Il Colombaio di Cencio
Un’annata straordinaria mette in bella evidenza le caratteristiche di Gaiole di questa azienda che si riflettono in un vino elegantissimo e avvolgente la cui nota principale eè la dolcezza e piacevolezza. Note di ciliegia, prugna e viola candita si mescolano a sottobosco, pepe, liquirizia e speziatura dal pepe al vetiver. Tannino piacevolmente fine e sottile al palato duetta con una sostenuta acidità mentre corpo e alcol ne smussano le note più ficcanti. Ottimo a tavola ma anche da bere per conto suo in questa fase evolutiva.
Dolcetto d’Alba Doc 2009 Mirafiore
Schietto diretto e immediato il dolcetto nella tradizione popolare e storica piemontese ma non mancano le varianti con struttura e intensità maggiori del solito. Questa proposta di Mirafiore si pone a metà tra la beva scanzonata tutto frutto scuro cassis e amarene e il dolcetto più strutturato e intenso di altre denominazioni.
Verrazzano Chianti Classico Riserva 2016
Silvia Cappellini presenta la Riserva della famiglia in quel di Verrazzano, cantina storica molto legata alla tradizione dove i Cappellini operano con successo e tanto investimento umano, in vigna e in cantina. Questa riserva ha eleganza e potenza e gode della magica annata 2016 che le regala soprattutto un sorso ricco e sontuoso ricco di tannini setosi che pungono senza ferire mai.
Villa Calcinaia Vin Santo del Chianti Classico 2011
Lorenzo Mazzotta di Villa Calcinaia racconta la nascita di questo raro e prezioso vin santo dai toni scuri dovuti alla presenza particolare di canaiolo (15%) insieme a malvasia (15%) e trebbiano (70%, versione rosa) per oltre 170 gr/lt di zucchero. L’acidità e un velo di tannino del canaiolo aiuta l’incantesimo al naso ma soprattutto in bocca dove i profumi di prugne, farina di castagno, confettura di rosa canina, carrube, fico nero maturo, mallo di noce e liquirizia, cacao, torrefazione, ebanisteria e sagrestia.
Viticcio Chianti Classico Gran Selezione 2016 Prunaio
Daniele Innocenti agronomo di Viticcio racconta di questo ex supertuscan convertitosi alla via del Chianti Classico. Il Prunaio edizione 2016 rinasce come Gran Selezione dopo un anno e mezzo tra tonneau e barrique in parte nuovi, rivela intensità baldanzosa di sangiovese che dalla viola e amarena e pesca sciroppata vira verso l’arancio candito, la lavanda, timo, mallo di noce, carrube, il ginepro e note dolci di cannella e cacao sudamericano misto a pepe molto presente per concludersi con un tono di eucalipto intrigante.
Terre di Melazzano Chianti Classico Gran Selezione 2015
Chiara Falciani presenta la Gran Selezione di famiglia praticamente alla sua apparizione. Siamo davanti a Montefioralle come collocazione, esattamente a metà della famosa Via Chiantigiana che collega Firenze e Siena su una superficie di 40 ettari di cui 22 coltivati a vigneto specializzato e 3 ad oliveto.
Montefioralle Vin Santo del Chianti Classico 2016
Classicissimo per costruzione e riferimenti, malvasia e trebbiano in caratello e appassimento di grande respiro, sfodera note di canditi di albicocca, arancio e mandarino con lievi tocchi tropicaleggianti che lasciano presto il campo a note più laccate e smaltate.
Podere Campriano Chianti Classico Riserva 2018
Elena Lapini, terza generazione di viticoltori a Campriano, racconta la realtà di famiglia che lavora in biologico con vari vigneti nel Chianti Classico ma cuore pulsante a Montefioralle e soprattutto questo vino 100% sangiovese da un vigneto che sorge dove un tempo c’era un bosco, pare ereditarne fresco e toni fruttati di sottobosco appunto tra more di rovo, ribes rosso e fragoline di bosco su tappeto di muschio e humus leggero.